Mer. Ott 23rd, 2019

COISP Arezzo

Sindacato di Polizia

Commissariato di P.S. di Sansepolcro – Una situazione inaccettabile sotto tutti gli aspetti

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Arezzo, 05 giugno 2019

AL SIGNOR QUESTORE DI AREZZO

Ill.mo Signor Questore,

lo scorso 31 maggio questa O.S. COISP ha tenuto una riunione sindacale presso il Commissariato di Sansepolcro, come in diversi periodi dell’anno è nostra abitudine fare, per raccogliere spunti di riflessione per migliorare le condizioni lavorative di quella realtà .

La riunione ha avuto una grande partecipazione, superiore alle nostre aspettative, confermando ancora una volta che se il personale viene abbandonato a se stesso l’unico momento di ascolto paritetico è quello offerto dal Sindacato.

Non è superfluo precisare che quasi sempre le situazioni di abbandono e indifferenze verso le esigenze del personale si verificano in quegli ambienti lavorativi dove gli avvicendamenti e i cambiamenti delle linee di comando non avvengono da oltre vent’anni.

La situazione che ci è stata esposta, da tutti, è a dir poco preoccupante, ed in particolare in questi ultimi mesi è stata acuita una serie di problematiche che se non riportate in una corretta interpretazione logica ed emotiva sono destinate ad esplodere in tutta la sua pericolosità e virulenza.

In primis, Signor Questore, è vergognoso permettere ancora oggi che dei Poliziotti siano costretti a lavorare in un ambiente fatiscente e completamente abbandonato a se stesso.

La pericolosità per il personale e per i malcapitati utenti è palese e si percepisce nel momento stesso in cui ci si avvicina alla porta d’ingresso.

Uno stabile in cui i vari uffici sono posizionati su diversi piani, dove il Corpo di Guardia/C.O.T. è ubicato al primo piano e non permette alcun tipo di controllo e monitoraggio su chi entra ed esce, un alloggio di servizio del funzionario che diabolicamente permette in qualsiasi momento della giornata che chiunque possa introdursi all’interno del Commissariato senza essere visto, per compiere qualsivoglia azione finanche arrivare all’armeria di servizio o prendere, in particolare in orari e giornate, l’addetto di turno alle spalle. Ma anche pavimentazioni che assomigliano ad una tastiera di un pianoforte per la loro pericolosa instabilità e rumorosità, bagni guasti da mesi e mai riparati, scale scivolose e non rispondenti ai minimi requisiti di sicurezza … e tante altre indecorose situazioni.

In pratica Signor Questore si è gettata la spugna da tempo, a parere nostro qualcuno non ha fatto ciò che era opportuno e necessario fare, abbandonando il personale nel più completo degrado.

Beh, per il COISP è il momento di alzare il tiro e fare uscire allo scoperto le responsabilità di tale sfacelo e dare un luogo idoneo ai poliziotti ed ai cittadini di Sansepolcro.

Secondo aspetto, ancor più grave e che non comprendiamo, in quanto direttamente imputabile alla gestione organizzativa dell’Ufficio, è il ritorno ad una dispotica organizzazione dei servizi, dove sembra che

qualcuno abbia perso la volontà di far funzionare le cose senza alimentare tensioni, malumori e attriti tra le parti in causa.

Dott. CILONA, non possiamo credere che se il personale avanza una richiesta, giusta o sbagliata che sia, questa debba essere sempre ritenuta figlia della volontà di fare ciò che si vuole o come si vuole.

La realtà lavorativa dei nostri colleghi di Sansepolcro dice tutt’altro e testimonia il loro impegno e abnegazione quotidiana!

Purtroppo nessuno è esente da colpe, dobbiamo solamente cercare di vivere nel rispetto di regole lavorative chiare e precise, garantendo le adeguate e legittime rotazioni e ripartizioni sia dei carichi di lavoro che delle risorse economiche, allo stato attuale non sempre disponibili per tutti (sia che si tratti della possibilità di fare un turno di servizio esterno e di essere impiegati in un seggio elettorale).

E’ fastidioso ed intollerabile l’uso anacronistico di frasi come “… per esigenze di servizio … non si può …” oppure “ viene procrastinato a …”, per rimarcare la propria autorità: non è più accettabile ne giustificabile visto che è tutto sotto gli occhi di tutti.

Siamo rimasti veramente sbigottiti di fronte a così tante problematiche emerse durante l’incontro con i colleghi di Sansepolcro … colleghi che da anni compiono il loro dovere con dedizione e scrupolo e sulla cui professionalità nessuno può obiettare.

Appare necessario che la S.V. consenta a questa O.S. COISP di poterla incontrare con i nostri delegati sindacali di Sansepolcro, per meglio illustrare, nelle sue poliedriche sfaccettature, il grave momento che stanno attraversando ormai da mesi i Suoi poliziotti biturgensi.

In attesa di cortese riscontro si porgono distinti saluti.

Il Segretario Generale Provinciale Coisp di Arezzo

Alessandro Chiuppi

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