Gio. Set 28th, 2023

COISP Arezzo

Sindacato di Polizia

TRASFERIMENTI, AGGREGAZIONI, ASSEGNAZIONI, ASSEGNAZIONI TEMPORANEE – CONFUSIONE O POCO RISPETTO DEL PERSONALE Ciascuno tragga le proprie conclusioni

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Iniziamo con il fare ammenda.

Ci scusiamo con i tantissimi colleghi che ci dicevano di non notare alcuna attenzione da parte del Questore verso i loro quotidiani sacrifici, trovando in noi coloro che ribattevamo affermando il contrario.

A sbagliarci, a questo punto, purtroppo eravamo noi!

D’ora innanzi in ogni momento di confronto terremo bene a mente come obiettivo esclusivo quello di salvaguardare i bisogni dei nostri iscritti e non più anche delle continue e crescenti esigenze dell’Amministrazione, lasciando che a farsi carico di queste ultime, se saprà riuscirci, sarà esclusivamente chi la rappresenta ovvero il Questore e suoi Funzionari (peraltro gli unici a cui non viene tagliato lo straordinario e sono in grado di lavorare ininterrottamente per 11/12 ore al giorno!!!). Non si chieda più a questa O.S. di avere un atteggiamento costruttivo rasserenando il personale perché dietro ogni collega c’è una storia lavorativa fatta da sempre di continui sacrifici personali e familiari e non sono burattini da muovere a destra e sinistra per la paura di quello che potrebbe succedere … per poi ignorarli quando chiedono di prestare servizio in un ufficio ambito da anni.

Ciò premesso, è sotto gli occhi di tutti che i recenti trasferimenti, aggregazioni, assegnazioni e/o assegnazioni temporanee che dir si voglia, sono stati adottati dal Questore di Arezzo in danno del personale più anziano della Questura e delle reali esigenze dell’Amministrazione (da qui la nostra suesposta considerazione).

Ora, in tutte le occasioni che hanno visto la nostra Federazione COISP MOSAP e le altre OO.SS. dialogare con l’attuale Questore, ad esempio di orari di lavoro come anche di altri istituti che regolano il rapporto di lavoro dei Poliziotti aretini, il predetto, con riguardo alla eventuale mobilità in seno alla Questura che a breve, medio o lungo termine, sarebbe stata necessariamente disposta, ha sempre puntualizzato che l’Amministrazione avrebbe ascoltato molto volentieri anche i “suggerimenti” dei Sindacati … e noi, come pure in passato anche senza bisogno di ricevere alcuno specifico invito in tal senso, non abbiamo fatto mancare di rappresentare le legittime aspirazioni del personale, come di certo hanno fatto anche altri. Ebbene, poiché ci era stato detto, proprio dal Questore, che la mobilità successiva all’immissione in ruolo degli 11 colleghi Agenti in prova del 218° corso, che avrebbe dovuto interessare anche altro personale, sarebbe stata fatta a fine febbraio ma ancora molto più probabilmente a marzo, siamo rimasti stupiti lo scorso martedì 14, quando un certo “fermento” in alcuni uffici ci ha fatto dubitare di quanto sopra esposto e capire che la firma dei movimenti era imminente, probabilmente in giornata  … e, nondimeno, che gli stessi non avrebbero preso in considerazione le aspettative del personale più anziano, anche con moltissimi anni di servizio sulle spalle.

Con la massima serenità, vista la ritrosia a parlarne da parte di chi al momento sostituiva il Questore, abbiamo chiesto lumi in maniera decisa direttamente a quest’ultimo che ha bloccato la movimentazione per ascoltare le ragioni della Federazione COISP MOSAP, che ad Arezzo rappresenta la maggioranza dei Poliziotti e che quando esplica la propria attività lo fa a nome di tale maggioranza, con cui costantemente si confronta su tutto, e va quindi ascoltata con attenzione.

Bloccati quindi i movimenti, tanto mercoledì 15 che venerdì 17 questa Federazione COISP MOSAP ha incontrato il Questore al quale:

  1. ha “suggerito” ancora la necessità di assegnare personale all’Ufficio Digos e alla Squadra Mobile visto anche la crescente attività che il periodo attuale impone a tali settori (O.P. tifosi in transito, manifestazioni sportive, anarchici, etc. etc., per la DIGOS; furti in abitazione ed attività commerciali oltre che le attività delittuose connesse alle sostanze stupefacenti in tutto il territorio provinciale, etc. etc. per la Squadra Mobile);
  2. in ordine all’assegnazione definitiva dei colleghi Agenti del 218° corso abbiamo “suggerito” la necessità (non prevista dalla circolare sulla mobilità che era pronta per la firma il 14 febbraio e che è stata bloccata) di garantire un cambio ai colleghi Agenti del 216° corso in forza alla Sezione Servizi dell’Ufficio di Gabinetto che avevano chiesto di poter svolgere servizio presso l’U.P.G. e S.P.;
  3. in ordine alla necessità, per noi doverosa, di assegnare definitivamente e ulteriormente personale alla Divisione Anticrimine nonché all’eventuale bisogno di rinforzare uffici quali la Divisione P.A.S., l’Ufficio Immigrazione, l’Ufficio di Gabinetto, etc. etc.., abbiamo nuovamente “suggerito” al Questore di rappresentare al personale TUTTO dette esigenze consentendo così ai colleghi più anziani di presentare istanze verso tali settori (fino a poco tempo fa quasi nessuno lo faceva perché – gli veniva detto – sarebbe stato “tempo perso”) per poi vedersele accolte in ragione della loro anzianità anagrafica e di servizio.

Ora, quanto a DIGOS e Squadra Mobile il Questore ci ha rappresentato che se ne sarebbe riparlato dopo le assegnazioni ministeriali di personale alla Questura nel mese di giugno (o magari di dicembre e chissà di quale anno) e che intanto avrebbe mandato solamente un collega del ruolo degli Ispettori in servizio presso l’UPG e SP in turno h24 (con cui – è superfluo puntualizzarlo ma lo facciamo lo stesso – abbiamo un ottimo rapporto dovuto ad una conoscenza ultradecennale e la cui professionalità non è messa da noi in dubbio, tutt’altro) il quale, soltanto lui in questa Questura e comunque guardando ai 18 colleghi della Squadra Mobile, sarebbe in grado di assolvere a particolari contingenti attività di tale ufficio operativo.

Alle nostre affermazioni a difesa della professionalità dei colleghi della Squadra Mobile e circa il fatto che sarebbe stato un errore, in questo momento, privare l’UPG e SP di un Ispettore stante la già assurda carenza di Ufficiali di Polizia Giudiziaria nei turni delle Volanti (carenza dovuta anche a scelte incomprensibili prese nel tempo dall’Amministrazione), il Questore ha assicurato con fermezza (venerdì 17) che tempo otto (!) giorni (quindi entro sabato 25) avrebbe rivoluzionato tale settore. Beh, se da una parte ci preoccupiamo per gli interventi di rimodulazione in danno di alcuni colleghi dell’UPG e SP che potrebbero essere posti in essere, dall’altra confidiamo sul fatto che detta affermazione del Questore si concluderà in un nulla di fatto al pari della reiterata dichiarata ma nei fatti inesistente attenzione verso i bisogni e le aspettative del personale … quantomeno quello più anziano che da anni, da decenni, porta avanti questa Questura e “dovrebbe” ancora farsene carico.

Quanto all’assegnazione definitiva dei colleghi Agenti del 218° corso con riguardo all’opportunità di garantire un cambio a quelli del 216° corso in servizio presso i corpi di guardia, tale istanza è stata accolta… ma creando anche ulteriori danni. Ovvero: chi voleva tornare ad espletare servizio di Volante è stato accontentato ma non è stato sostituito da alcuno e ciò comporterà ancor più un quotidiano impiego del personale in seno agli Uffici ogni qualvolta c’è da rimpiazzare un’assenza… impiego che spessissimo ricade sui colleghi con 20 e oltre anni di servizio o anche 40-50 e più anni di età.

Quanto infine alla necessità, per noi doverosa, di assegnare definitivamente e ulteriormente personale alla Divisione Anticrimine nonché all’eventuale bisogno di rinforzare uffici quali la Divisione P.A.S., l’Ufficio Immigrazione, l’Ufficio di Gabinetto, in che modo il Questore ha ritenuto di farlo è sotto gli occhi di tutti.

L’Amministrazione non solo non ha inteso informare delle disponibilità nelle varie articolazioni ma colleghi con innumerevoli anni di servizio che avevano fatto istanza per qualcuno di detti settori sono stati ignorati dal Questore il quale, con le innumerevoli disposizioni emanate in questi ultimi mesi, vi ha trasferito, aggregato, assegnato e assegnato temporaneamente colleghi giovanissimi, anche senza alcuna istanza da parte loro né interesse a prestarvi servizio … molti dei quali hanno già presentato domanda per essere trasferiti in altra sede.

In altre parole tutti scontenti e molti mortificati nella loro professionalità e nella dedizione che li ha caratterizzati nei tantissimi anni di servizio!

Che si tratti di una ferma volontà o di assoluta incertezza gestionale che caratterizza il vertice di questa Questura ha poca importanza.

Quando al personale viene chiesto di dare sempre più è d’obbligo rispondere con attenzione e riguardo verso le loro legittime aspettative.

Per citarne alcuni, auspichiamo solamente che il personale della DIGOS, della Squadra Mobile e della Divisione Anticrimine riesca sia fisicamente che psicologicamente a fronteggiare la sempre crescente attività lavorativa esterna e saper altrettanto rispondere alle continue pressioni e prevaricazioni che arrivano dall’interno … e questo vale anche per i restanti colleghi e articolazioni della Questura.

La Federazione COISP MOSAP invierà a brevissimo una richiesta di chiarimenti al Questore di Arezzo. La risposta che avremo determinerà la misura delle nostre prossime azioni a tutela di voi tutti!

Arezzo, 23 febbraio 2023

La Segreteria Provinciale della

Federazione COISP-MOSAP di Arezzo

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