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COISP Arezzo

Sindacato di Polizia

Commissariato di P.S. di Sansepolcro – Forse è opportuno impegnarci tutti quanti per farlo chiudere!

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Prot. 232/2022-COISP/AR Arezzo, 15 dicembre 2022

AL SIGNOR QUESTORE DI AREZZO

OGGETTO: Commissariato di P.S. di Sansepolcro – Forse è opportuno impegnarci tutti quanti per farlo chiudere!

Gent.mo Signor Questore,

nel corso delle trattative per il rinnovo degli orari di servizio e di lavoro da applicare presso la Questura e gli Uffici dipendenti, si discusse della necessità di uniformare l’organizzazione interna dei due Commissariati, che Lei condivise appieno.

Ebbene, nell’attesa che, per quanto riguarda il Commissariato di Sansepolcro, vengano effettuate (così ci è stato detto) talune modifiche al sistema informatico per ciò che concerne il cosiddetto “albero della classificazione degli uffici” (pare che diversi mesi non siano sufficienti per un lavoro di pochi minuti … sempre che dette modifiche siano state davvero chieste) ciò che risalta è che le Sue disposizioni sono state interpretate e messe in pratica dal quasi trentennale dirigente del citato Commissariato con la previsione, tra le tante, di un Ispettore come «Responsabile Ufficio UCT e Ricezione denunce» ed un Vice Sovrintendente con mansioni di «Ufficio Denunce e Trattazione Atti UCT» …. così che, considerato che gli orari recentemente contrattati prevedono per i Commissariati che si provveda in analogia agli omologhi Uffici della Questura, il menzionato Ispettore «Responsabile Ufficio UCT» dovrebbe essere impiegato «in servizi articolati in cinque turni settimanali non continuativi», in abiti civili e con il percepimento del “buono vestiario” ma il medesimo Ispettore che è anche «Ricezione denunce» dovrebbe invece essere impiegato in divisa e «su sei turni settimanali» … mentre il Vice Sovrintendente con mansioni di «Ufficio Denunce» dovrebbe essere impiegato in divisa e «su sei turni settimanali» mentre il medesimo Sovrintendente che ha anche mansioni di «Trattazione Atti UCT» dovrebbe essere impiegato «in servizi articolati in cinque turni non continuativi» ed in abiti civili.

Insomma, l’attribuzione di più funzioni ai medesimi operatori fa sì che gli accordi sugli orari siano diventati, già da subito dopo la loro sottoscrizione, null’altro che carta straccia … e non soltanto loro chiaramente.

Ma non solo…

La riorganizzazione posta in essere al Commissariato di Sansepolcro, oltre ad aver prodotto il decremento di una unità (il predetto Vice Sovrintendente) del settore Volanti (già ridotto al lumicino tanto che i cittadini biturgensi vedono passare una Volante ancor meno della slitta di Babbo Natale), vede anche l’impiego, presso il settore “POLIZIA ANTICRIMINE”, di due Ispettori Superiori, con nessuno da comandare o coordinare … a dispetto delle norme che disciplinano le funzioni di tale qualifica.

Ora, Gent.mo Signor Questore, quando a gennaio dovremo ritrovarci, come previsto, per «una riunione finalizzata a valutare l’impatto delle nuove articolazioni orarie sull’andamento generale degli uffici e sulla loro efficienza funzionalità», questa O.S. non potrà che tornare ad insistere sulla propria richiesta di far svolgere al personale del ridetto Commissariato di Sansepolcro addetto al servizio di Volante la medesima turnazione prevista per il COT ma con la ripetizione del turno antimeridiano in luogo di quello notturno (ovvero 19-01 / 13-19 / 07-13 / 07-13 / R.S. in maniera continua e regolare).

Diversamente l’Amministrazione dovrà spiegarci dove ha visto, in questi mesi, nella turnazione che ha voluto per il predetto settore Volanti e per i colleghi interessati, il rispetto dell’art. 7, comma 2, del vigente ANQ.

E ancora ….

È sicuramente superfluo puntualizzare che l’oggetto della presente lettera è una provocazione in quanto noi per primi, e forse noi più di chiunque, vogliamo che il citato Commissariato di Sansepolcro adempia ai propri compiti istituzionali in maniera realmente efficiente, cosa adesso impossibile, ma siamo nella condizione di assicurarle, Signor Questore, che gran parte dei nostri colleghi che vi prestano servizio sarebbero pure disposti a lavorare distanti dai loro affetti ed interessi che in quel territorio hanno creato, piuttosto che continuare a sopportare un evidente “disarmo” che non si evidenzia solamente nel mancato incremento dell’organico del Commissariato da parte del Dipartimento della P.S. ma anche in una verosimile non appropriata distribuzione delle poche risorse disponibili.

Lo ribadiamo:

  • –  due Ispettori Superiori sono costretti a lavorare da soli quando ognuno di loro dovrebbe disporre di più uomini, non comandano nessuno e conseguentemente, sebbene l’enorme buona volontà, non ci sono risultati investigativi nemmeno lontanamente apprezzabili … o forse li sconosciamo noi e allora Lei, lo auspichiamo, ci smentirà;
  • –  un Ispettore ed un Vice Sovrintendente sono chiamati a svolgere compiti che obbligherebbero a contemporanee articolazioni dell’orario diverse (settimana corta e nello stesso tempo settimana lunga);
  • –  il settore delle Volanti può contare sulla carta di soli 4 colleghi, quando non è assente alcuno tra tutto il personale dell’Ufficio Controllo del Territorio, e tali colleghi, secondo le necessità esposte dall’Amministrazione nel corso delle trattative per il rinnovo degli orari, dovrebbero garantire, senza il supporto di un miracolo, sia il turno 7-13 che quello 13-19 (…anche nella giornata di domenica…) nonché il 19-01 in caso di incontri di calcio e per il Palio della Balestra. Il risultato è che non hanno alcuna certezza di che turno faranno di giorno in giorno. Insomma, Signor Questore, abbiamo un Commissariato con 21 poliziotti che non hanno possibilità

di svolgere indagini, effettuare servizi investigativi (nemmeno chi vorrebbe perché assegnato ad altro incarico che impedisce di lavorare in abiti civili), garantire un adeguato controllo del territorio, … e nemmeno fare a meno, in questi giorni, della prestazione lavorativa di un collega formalmente assente dal servizio per “malattia” (proprio con tale dicitura risulta nel prospetto settimanale dei servizi sebbene la pubblicazione di un tale dato sensibile ci risulta tassativamente vietata dalla legge e pesantemente sanzionata … o sbagliamo?).

Davvero non può andar bene mantenere questo stato di cose, questa palese obbligata inefficienza, queste anomalie interpretative.

Il Commissariato in questione dovrebbe essere un fiore all’occhiello della Questura, dovremmo poter leggere sui quotidiani di continui risultati sul fronte della repressione dei reati invece che apprendere quasi sempre solo di risultati di altre Forze di polizia, dovrebbe esserci una mole di lavoro così elevata da giustificare qualsivoglia eccedenza di lavoro ordinario, tanto da parte dei colleghi che del dirigente … e invece nulla di tutto questo … o forse lo straordinario sì ….

Beh, se proprio si vuole proseguire in tal modo, allora diamo a tutti un po’ di serenità lavorativa, anche nelle turnazioni … piuttosto che far penare solo alcuni, quasi fossero ripicche.

In attesa di cortese riscontro si porgono distinti saluti.
La Segreteria Provinciale del COISP di Arezzo

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