Lun. Giu 27th, 2022

COISP Arezzo

Sindacato di Polizia

Rave party a Poti – Grazie ai Poliziotti.

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Comunicato stampa del 2 gennaio 2021

Mentre tutta la gente di questa provincia attendeva l’arrivo del nuovo anno, ancora una volta gli Uomini e le Donne della Polizia di Stato, hanno lasciato nel cuore della notte i propri affetti ed amici per garantire a tutti che il nuovo anno si potesse inaugurare nel segno della speranza per un periodo migliore e non all’insegna di nuovi e drammatici eventi.

Non sta certamente a noi giudicare i comportamenti di centinaia di giovanissimi ragazzi che hanno voluto vivere la loro serata di Capodanno organizzando e partecipando ad un raduno abusivo a Poti.

Solo il futuro saprà dirci se certi comportamenti siano stati un momento di sbandamento sulle loro giovani vite o qualcosa d’altro.

Quello che ci preme maggiormente è di ringraziare tutto il personale della Polizia di Stato che libero dal servizio, senza obbligo alcuno, se non quello dettato dalla propria coscienza ed appartenenza ad una Istituzione che deve garantire la sicurezza di tutti in ogni momento e luogo, anche di chi non è chiaramente in grado di capire la pericolosità dei propri comportamenti per sé stesso e per gli altri.

Grazie quindi ai Colleghi della D.I.G.O.S., della Polizia Scientifica, dell’Ufficio Immigrazione, del Commissariato di Sansepolcro, delle Volanti, della Polizia Stradale di Arezzo, della Sottosezione Autostradale di Battifolle, del Distaccamento Polizia Stradale di Poppi che, anche grazie al concorso delle altre Forze di Polizia, hanno permesso, vigilato e garantito che nel giro di poche ore centinaia di ragazzi potessero tornare alle loro famiglie senza ulteriori conseguenze per le loro vite.

Visto il grande risalto mediatico avuto e gli esiti non drammatici come successo in analoghi avvenimenti svoltisi in territori a noi vicini, auspichiamo che possa non passare inosservato l’ottimo operato del personale, anche attraverso i giusti riconoscimenti.

A chi dirige, e purtroppo a volte non è attento al lavoro dei propri uomini, ricordiamo una celebre frase: “... Ho avuto ufficiali competenti che, di fronte ad un plotone, non vedevano altro che un plotone, un gruppo di soldati.  Ma ho avuto anche leader che di fronte ad un plotone vedevano 44 individui, ciascuno dei quali aveva aspirazione e sentimenti, ciascuno dei quali voleva vivere, ciascuno dei quali voleva far bene.

Con gentile preghiera di pubblicazione e diffusione

                                                                                   La Segreteria Provinciale COISP di Arezzo

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