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Coisp Segreteria Arezzo

Questura di Arezzo – Risorse Umane

COISP RISORSE UMANE
Posted: 23 febbraio 2018 alle 18:27   /   by   /   comments (0)

Egregio Dott. Bruno FAILLA, sicuramente non le sarà sfuggita la situazione drammatica che sta vivendo il personale della Questura di Arezzo e, in maniera più generalizzata, quello in servizio presso questa realtà territoriale.      Uffici sguarniti, risorse umane senescenti ed una generale sfiducia nel sistema che si respira in qualsiasi ambito professionale riguardante la Polizia di Stato e le Forze dell’ordine in genere.  Non si tratta di nichilismo, creda, ma della sintetica descrizione di una situazione oggettiva, che non hanno mancato di osservare più volte anche gli utenti finali del servizio alla cittadinanza.
D’altra parte è del tutto innegabile come il personale a disposizione sia oramai insufficiente ma, non solo, come le stesse risorse umane siano anche “inadeguate” alla bisogna. Basta osservare da lontano una delle tante “adunante” precedenti agli innumerevoli servizi di O.P. comandati quotidianamente: ma chi vogliamo illudere? Che impressione di sicurezza può dare un manipolo di cinquantenni? Pensa veramente che la gente non se ne renda conto? Pia illusione…
Fin qui niente di così grave, l’aspetto maggiormente preoccupante di questa triste vicenda, è il notare come l’Amministrazione da Lei rappresentata in questa provincia, faccia finta di niente, negando l’evidenza di una situazione pericolosa per i dipendenti e per i cittadini e pretendendo che tutto fili liscio come prima, pur nella consapevolezza di come, negli ultimi anni, siano andati in pensione decine e decine di colleghi non sostituiti dall’arrivo di alcuno (sicuramente avrà modo di verificare se affermiamo il vero oppure no) .
Ed ecco, quindi, che si pretendono due Volanti, si esige che il personale sia sempre  disponibile ai fini investigativi, si impone che il Poliziotto si occupi di più aspetti della variegata e delicata attività di Polizia amministrativa, ovviamente senza fornire adeguata preparazione, e violando spesso principi sanciti da accordi vincolanti: la misura è colma, dove pensa di arrivare l’Amministrazione così facendo ???
Il S.A.P. e il CO.I.S.P. hanno sempre cercato di fare la loro parte, fornendo contributi propositivi che non dovrebbero tradizionalmente far parte dell’attività di un’associazione di categoria. Ci si riferisce alle numerose proposte intese a recuperare personale (basti pensare al Centralino e Messaggistica della Questura/Prefettura ove accordi già sottoscritti tra le OO.SS. e l’Amministrazione ancora non hanno prodotto nulla) molto più proficuamente impiegabile in settori di vitale importanza.

Evidentemente, però, manca l’umiltà di riconoscere come, allo stato attuale ed in passato, ovviamente, le risorse a disposizione siano state sprecate senza il minimo interesse da parte delle varie autorità provinciali susseguitesi negli anni.
In conclusione, Egregio Dott. Failla, è arrivato il momento delle decisioni, il momento di dimostrare come la sua tenacia non sia unicamente da riferire agli eventi di O.P. o presunti tali ma, più in generale, al rispetto della dignità dei suoi dipendenti, evitando di considerarli come soggetti “all purpose” disponibili ad ogni squillo di telefono .
Le OO.SS. firmatarie di questa lettera rimangono a disposizione per ogni contributo, ben consapevoli che molte volte la semplice concertazione (una telefonata da parte dei Suoi autorevoli portavoce ) nella predisposizione di un servizio potrebbero evitare inutili problematiche e impedire che un disagio ( ovviabile) assurga agli  “onori”della stampa locale   portando solo  nocumento all’immagine della Polizia di Stato.
Fermo restando che, continuando questa assurda situazione, nel non voler risolvere nessuna delle situazioni che Le sono state rappresentate nel corso di questi mesi da queste OO.SS. non potrà che vederci costretti ad aprire una stagione di innumerevoli contenziosi, volti esclusivamente al rispetto dei diritti e della dignità dei poliziotti.

Distinti saluti.

IL SEGRETARIO PROVINCIALE S.A.P. (Antonio Claudio GIBELLI)

IL SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE CO.I.S.P. (Iuri MARTINI)

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