Iscrizione alla Newsletter

Coisp Segreteria Arezzo, Evidenza

Depositato ricorso al Giudice del Lavoro contro Questore di Arezzo

tribunale
Posted: 2 settembre 2014 alle 0:28   /   by   /   comments (0)

Alla cortese attenzione delle testate stampa e organi d’informazione

OGGETTO: Il Sindacato di Polizia COISP di Arezzo deposita un ricorso al Giudice del Lavoro contro il Ministero dell’Interno e il Questore di Arezzo Dott. Enrico MOJA.

La Segreteria Provinciale del COISP di Arezzo ha dato mandato ai propri  legali, gli Avv.ti Roberto ALBONI e Iacopo GORI del Foro di Arezzo, di procedere giurisdizionalmente nei confronti del Ministero dell’Interno e del Questore di Arezzo per attività antisindacale.

tribunale

Il Questore di Arezzo, dr. Enrico Moja, ha perseguito una linea gestionale incentrata sulla reiterata violazione delle norme che disciplinano il rapporto di lavoro del personale della Polizia di Stato, respingendo il dovuto confronto sulle materie oggetto di negoziazione e dimostrando nei fatti una costante volontà di “annullare” le conquiste sindacali ottenute in oltre trent’anni.

Ultimo ma non unico accadimento, il servizio di vigilanza fissa presso l’abitazione del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, predisposto senza che sia stato preventivamente informato il Sindacato e senza aver raggiunto le intese previste dal contratto in materia di orario di lavoro.

Il Questore di Arezzo, nonostante i nostri ripetuti inviti a rispettare le norme vigenti, ha proseguito a disconoscere gli Accordi statuiti a livello centrale tra i Sindacati e il Ministero dell’Interno nonché le stesse circolari del Capo della Polizia. Il COISP quindi, essendo venuto meno il confronto con l’Amministrazione, si è trovato obbligato ad adire al Giudice del Lavoro per tutelare la categoria dalle evidenti violazioni normative poste in essere dal massimo rappresentante del Dipartimento della Pubblica Sicurezza nella provincia di Arezzo.

Non si tratta di negare la necessità di un servizio di vigilanza nei confronti di una personalità, il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, che peraltro il COISP apprezza e stima. La questione è che tale servizio va fatto (e siamo d’accordo che va fatto!) rispettando anche le prerogative dei Sindacati che rappresentano il personale della Polizia di Stato (obbligo di una riunione tra parte pubblica e parte sindacale e di una preventiva intesa sugli orari di lavoro) … e tali prerogative, che costituiscono precisi obblighi per l’Amministrazione, sono negate da mesi dal Questore di Arezzo.

In un precedente comunicato stampa avevamo scritto che alla Questura di Arezzo le norme vengono violate in maniera sistematica. Ebbene, è adesso il momento di fare in modo che ciò non accada mai più!!

Per tali motivi il COISP di Arezzo, per tramite dei propri legali Avv.ti Roberto ALBONI e Iacopo GORI, ha depositato oggi un ricorso al Giudice del lavoro di Arezzo che ha fissato l’udienza per il 25 settembre p.v., alle ore 13:30.

In quella sede il Giudice dovrà valutare le rimostranze che il Sindacato ha espresso in un corposissimo ricorso che – come prima detto – va anche ben al di là della questione del servizio di vigilanza al Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Arezzo, 1° settembre 2014

Con gentile preghiera di pubblicazione e diffusione

p. La Segreteria Provinciale del COISP di Arezzo

Il Segretario Generale Provinciale Iuri Martini

coisp_bandiera

Comunicato stampa – Il COISP ricorre al Giudice del lavoro contro il Questore di Arezzo

[button link=”http://www.coisparezzo.it/wp-content/uploads/2014/09/Comunicato-stampa-Il-COISP-ricorre-al-Giudice-del-lavoro-contro-il-Questore-di-Arezzo.pdf” color=”lightblue” newwindow=”yes”] Comunicato-stampa-Il-COISP-ricorre-al-Giudice-del-lavoro-contro-il-Questore-di-Arezzo[/button]