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Coisp Segreteria Arezzo

ArezzO, GravE carenzA personalE

Posted: 19 marzo 2018 alle 6:14   /   by   /   comments (0)

​Ill.mo Signor QUESTORE Dott.Bruno FAILLA,

capire se Arezzo sia un’oasi nel panorama nazionale sotto il profilo della sicurezza collettiva o , viceversa, rientri anch’essa a pieno titolo tra quelle città con un aumento più o meno alto del tasso della criminalità diffusa, non appare sicuramente impresa semplice.

​Al di là dei freddi numeri e delle percentuali, annualmente elaborate dagli uffici che tentano di fotografare il fenomeno criminale e quantificare le ripercussioni sociali – che non di rado lasciano spazio a giustificati scetticismi nelle categorie sociali che sono testimoni di ben altre situazioni – persiste la sensazione di insicurezza nei cittadini che, troppo spesso, giungono a metabolizzare il decadimento della sicurezza nella loro vita quotidiana, fino ad arrivare a ritenere superflua persino la denuncia alle autorità dei reati minori dei quali sono vittime, quindi falsando il famoso “dato”.

​Sicuramente, oltre alla ben nota minaccia costituita dal terrorismo internazionale, anche l’aumentata presenza nella nostra provincia di cittadini extracomunitari, rende il momento storico nel quale oggi Arezzo si trova a vivere particolarmente delicato, imponendo una necessaria revisione dei servizi dedicati al controllo del territorio.
​Detta emergenza deve fare i conti però con dati impietosi che condannano la città ed il suo territorio provinciale a cedere il passo ad una criminalità di strada ormai tracotante, tutto questo a causa di scelte politiche trasversali che hanno ridotto le possibilità operative delle Forze di Polizia sul territorio.

​Nell’anno 2017, la Polizia di Stato in forza presso questa provincia ha perso ben 12 uomini dai suoi organici per il loro pensionamento e nell’anno in corso (2018), in un solo mese e mezzo altri 6 poliziotti sono andati in quiescenza.

​Nessuno allo stato attuale è stato rimpiazzato!

​La situazione non è stata molto dissimile negli anni precedenti, nei quali si è registrato il pensionamento di ulteriori 7 poliziotti nel 2016 ed altri 13 nel 2015, personale sostituito solo in minima percentuale.

​Se a questi numeri sommiamo tutto il personale che è in attesa di essere collocato in quiescenza entro il 2018, unitamente a quello che a vario titolo non può più dare il Suo contributo operativo arriviamo…a 50 unità!!

​Numeri non più sostenibili per continuare a garantire il DIRITTO alla sicurezza dei cittadini aretini !!

​A quanto ci risulta Signor QUESTORE, non sono in arrivo risorse fino alla fine dell’anno in corso e quelle previste … se mai arriveranno … non dovrebbero superare le 5 unità.

​La situazione è grave e destinata a peggiorare a meno di una forte azione da parte della S.V. presso le sedi competenti per garantire la sopravvivenza della Polizia di Stato in questa provincia.

​Noi siamo pronti a dare il nostro contributo, andando ad interessare se necessario, tutte le cariche politiche ed istituzionali di questa provincia, visto che, in questa recentissima tornata elettorale tutti hanno parlato di Sicurezza come uno dei cardini di garanzia per la serenità della vita quotidiana.

​Siamo necessariamente costretti, visto questi dati preoccupanti, a chiederLe un pronto ed immediato intervento per garantire una pronta richiesta di personale presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

In attesa di cortese riscontro si porgono cordiali saluti.

Arezzo, 17 marzo 2018

La Segreteria Provinciale Co.i.s.p. di Arezzo

SCARICA PDFGRAVE CARENZA DI PERSONALE POLIZIA DI STATO AREZZO

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